Sicurezza, stretta del Prefetto: vigilanza rafforzata a San Donato Milanese

Arriva una risposta concreta sul fronte della sicurezza: San Donato Milanese entra ufficialmente tra i territori interessati dalle “zone a vigilanza rafforzata”, misura straordinaria decisa dal Prefetto al termine del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Una decisione che arriva dopo la segnalazione formale del sindaco Francesco Squeri, che nei giorni scorsi aveva denunciato il crescente degrado nelle aree di confine, in particolare verso Rogoredo, chiedendo un intervento urgente per garantire maggiore sicurezza e controllo del territorio.

Il provvedimento prevede un rafforzamento significativo della presenza delle Forze dell’Ordine, con controlli più intensi e una vigilanza costante nelle zone considerate più sensibili. Non solo le aree limitrofe al confine con Milano, ma anche diversi quartieri cittadini che risentono degli effetti del degrado proveniente dalle zone limitrofe.

Nel dettaglio, l’ordinanza interessa alcuni dei punti più frequentati e strategici della città, a partire dall’area della stazione ferroviaria e del capolinea della metropolitana. Coinvolte in modo esteso anche le zone delle Torri Lombarde, parte di Metanopoli e il quartiere Concentrico, con un perimetro che include numerose vie e piazze segnalate come prioritarie per la sicurezza di residenti e pendolari.

«Ringrazio il Prefetto – ha commentato il sindaco Squeri – per aver accolto con tempestività le nostre richieste. Questo intervento rafforza l’azione delle Forze dell’Ordine nelle aree più colpite dal degrado e dalla microcriminalità, restituendo sicurezza ai cittadini».

Il primo cittadino ha sottolineato come queste zone siano diventate negli ultimi tempi teatro di episodi che hanno inciso sulla qualità della vita di residenti, lavoratori e studenti, rendendo necessario un intervento deciso.

L’obiettivo della misura è chiaro: aumentare il presidio dello Stato sul territorio, introdurre strumenti più efficaci come i poteri di allontanamento e restituire decoro e vivibilità agli spazi pubblici. Un segnale forte, dunque, che punta a riportare sicurezza e controllo in una delle aree più delicate dell’hinterland milanese.

Eleonora Marino

Condividi:

Ti potrebbe interessare anche