Più controlli, interventi sulle infrastrutture e un coordinamento rafforzato tra le Forze dell’Ordine. Sono queste le misure confermate dal Governo per incrementare la sicurezza nell’area della stazione ferroviaria di San Donato Milanese, al centro di un question time presentato in Commissione Trasporti dal deputato di Fratelli d’Italia Fabio Raimondo. L’iniziativa, spiega il parlamentare, nasce da una segnalazione del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di San Donato Milanese, che aveva evidenziato criticità legate agli atti vandalici, alla necessità di ripristinare le opere di sicurezza danneggiate e di garantire l’effettiva chiusura della stazione durante le ore notturne.
«Ringrazio il Governo per la risposta puntuale e concreta – dichiara Raimondo – è stato confermato il rafforzamento dei controlli attraverso un’azione coordinata tra Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale, Prefettura e Gruppo Ferrovie dello Stato».
Secondo quanto riferito durante il question time, negli ultimi mesi sono stati effettuati quattro servizi straordinari interforze nelle aree di Rogoredo, San Donato Milanese e Corvetto.

Dal 1° gennaio 2026 i Carabinieri hanno inoltre svolto 394 servizi perlustrativi, un numero in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre il personale di FS Security ha realizzato 77 servizi di monitoraggio, intervenendo in quattro occasioni a supporto delle Forze dell’Ordine e contribuendo ad attività che hanno portato a denunce e arresti. Il Governo ha inoltre evidenziato come, nel primo semestre del 2026, i reati predatori nell’area abbiano registrato una diminuzione del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Tra gli interventi già completati figura anche il ripristino del cancello della stazione danneggiato dagli atti vandalici. Contestualmente, proseguono le opere di rafforzamento della sicurezza lungo la tratta ferroviaria tra Rogoredo e San Donato Milanese, con ulteriori interventi finalizzati alla protezione delle infrastrutture. Per Raimondo si tratta di un segnale concreto dell’attenzione del Governo verso un’area particolarmente sensibile per migliaia di pendolari che ogni giorno utilizzano la stazione di San Donato Milanese.
Eleonora Marino


