Novità nella squadra di governo del Comune di San Donato Milanese. Il sindaco Francesco Squeri ha formalizzato venerdì 6 marzo la nomina di due nuove assessore che entrano a far parte della Giunta comunale con l’obiettivo di garantire continuità all’azione amministrativa. Si tratta di Ilaria Faccioli e Maria Giustina Raciti, chiamate a ricoprire ruoli chiave in ambiti strategici per la città.
A Ilaria Faccioli è stata affidata la delega all’Istruzione ed Educazione, con competenze che includono istruzione, servizi educativi per l’infanzia e cultura. Maria Giustina Raciti sarà invece è assessora ai Servizi di Welfare, con deleghe a servizi sociali, politiche per l’abitare, pari opportunità, famiglia, piano sociale di zona e coesione sociale.
Nel presentare le nuove componenti della Giunta, il sindaco Squeri ha sottolineato il valore del loro contributo: «Desidero ringraziare sinceramente Ilaria Faccioli e Maria Giustina Raciti per aver accettato con entusiasmo e spirito di servizio questa sfida amministrativa. Sono certo che porteranno un valore aggiunto alla nostra squadra di governo. Le loro competenze e la loro sensibilità professionale saranno fondamentali per affrontare ambiti cruciali come istruzione, famiglia e welfare».

Il primo cittadino ha inoltre confermato l’assetto generale della Giunta. Carlo Barone resta vicesindaco con deleghe ad Ambiente e Cittadinanza attiva, arricchite dall’ associazionismo no profit. Massimiliano Mistretta mantiene le deleghe a Lavori pubblici e mobilità, alle quali si aggiunge la pianificazione urbanistica. Confermati anche Valeria Resta alle Politiche giovanili, lavoro e biblioteche, Achille Taverniti al Bilancio e programmazione e Massimo Zuin allo Sport e salute.
Per il sindaco Squeri le nuove nomine rappresentano un passaggio importante per rafforzare l’azione amministrativa: «Con queste scelte – ha aggiunto – garantiamo piena continuità al lavoro avviato e rafforziamo la capacità di rispondere con concretezza ed empatia ai bisogni dei cittadini, mettendo sempre al centro il benessere e la coesione sociale della nostra comunità».
Eleonora Marino

