Un nuovo strumento pensato per accompagnare mamme e papà nella delicata fase della preadolescenza. È stato presentato martedì mattina 19 maggio in Municipio di San Donato Milanese il terzo volume di “Educati e Felici”, il progetto pedagogico promosso dal Comune insieme al CPP – Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti guidato dal pedagogista Daniele Novara.
La nuova pubblicazione, dedicata alla fascia di età tra gli 11 e i 14 anni, rappresenta il terzo capitolo di un percorso educativo avviato nel 2024 con il progetto “Scuola Genitori”, nato per offrire supporto concreto alle famiglie nel rapporto quotidiano con figli e scuola.
Alla presentazione hanno partecipato anche i dirigenti scolastici degli istituti De Gasperi, Galilei e Maria Ausiliatrice insieme a una rappresentanza di studenti. Il nuovo volume sarà distribuito gratuitamente a tutte le famiglie degli alunni delle scuole medie cittadine: quasi mille nuclei familiari che si aggiungono agli oltre 3mila già coinvolti nelle precedenti edizioni dedicate alle fasce 0-5 anni e 6-10 anni.

«L’organizzazione non è un dettaglio per i genitori: è la base per una buona educazione – ha spiegato Daniele Novara durante l’incontro – quando manca una bussola educativa, i figli finiscono per assorbire ansie e improvvisazione. Organizzarsi non significa essere freddi, ma diventare adulti presenti e consapevoli». Soddisfazione anche da parte dell’assessora all’Istruzione ed Educazione Ilaria Faccioli, che ha sottolineato il valore del progetto nel creare un linguaggio condiviso tra scuola e famiglia: «Con questo nuovo capitolo chiudiamo il cerchio dell’intero percorso scolastico dell’obbligo. Vogliamo stare accanto ai ragazzi e ai loro genitori in una fase complessa fatta di cambiamenti e crescita». A ribadire il significato sociale dell’iniziativa è stato anche il sindaco Francesco Squeri: «Investire nella genitorialità significa investire nel futuro della comunità. Questo libretto rappresenta un segno concreto della vicinanza del Comune alle famiglie».
Eleonora Marino


