Una giornata nel segno della memoria, della partecipazione e della condivisione. San Donato Milanese si prepara a celebrare l’81esimo anniversario della Festa della Liberazione con un programma articolato tra momenti istituzionali e iniziative aperte alla cittadinanza.
Sabato 25 aprile le celebrazioni prenderanno il via al mattino con il tradizionale percorso commemorativo nei luoghi simbolo della città. Il primo appuntamento è fissato alle 9.30 a Poasco, nel piazzale della chiesa parrocchiale, dove il sindaco Francesco Squeri deporrà una corona di fiori davanti al monumento dedicato ai caduti delle guerre mondiali.
Alle 10 il secondo momento istituzionale si terrà in via Parri, di fronte al murale dedicato a Giuseppe Di Vittorio. Mezz’ora più tardi, alle 10.30, la commemorazione proseguirà ai piedi del Primo Palazzo Uffici, dove si trova il busto di Enrico Mattei.
Il cuore della mattinata sarà alle 11 davanti al Municipio, al Monumento alla Resistenza, con la manifestazione solenne che comprenderà il discorso del primo cittadino, un momento di preghiera, l’accompagnamento musicale del Corpo Mascagni e il tradizionale canto finale di “Bella ciao” eseguito dal coro dell’ANPI. Terminata la parte ufficiale, la giornata cambierà volto nel tardo pomeriggio con una festa pubblica nello spazio antistante il Municipio. Croce Rossa Italiana e Sando Calling cureranno il punto ristoro, mentre i ragazzi delle scuole medie dell’associazione InDialogo porteranno in scena lo spettacolo teatrale “Fiori caduti a primavera”.

A seguire spazio alla musica con i Mefisto Brass, originalissimo “sound system a energia polmonare” che propone sonorità techno attraverso soli strumenti a fiato e percussioni. Gran finale affidato al dj set organizzato da Sando Calling. «Celebrare l’81esimo anniversario della Liberazione – ha dichiarato il sindaco Francesco Squeri – significa onorare il coraggio di chi ha sacrificato tutto per la nostra democrazia. Ricordare il passato non è un esercizio statico, ma un impegno che si rinnova nel presente».
Eleonora Marino

