Un tavolo tecnico permanente per monitorare il trasporto pubblico nel Sud Milano e nel Lodigiano e affrontare con continuità le criticità segnalate dai pendolari. È l’impegno assunto dall’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, durante l’incontro svoltosi a Palazzo Lombardia con i rappresentanti del Coordinamento dei Comitati Pendolari del Sud Milano e del Lodigiano, del Comitato Parcheggio Sbagliato S13 Certosa di Pavia e delle associazioni dei pendolari di Piacenza. L’obiettivo è creare un momento di confronto periodico tra Regione Lombardia, Trenord, RFI, enti locali e associazioni dei viaggiatori per verificare l’efficienza del servizio ferroviario e su gomma, monitorare gli interventi infrastrutturali in corso e individuare soluzioni condivise, anche sul fronte della sicurezza di treni e stazioni. «Un confronto costruttivo che porto avanti con continuità sui territori – ha dichiarato Lucente – per raccogliere le esigenze dei pendolari e aggiornare tempestivamente i cittadini sulle decisioni assunte dalla Regione». Nel corso dell’incontro sono stati affrontati anche alcuni dossier attesi da tempo dai pendolari.

Tra questi, il possibile prolungamento della linea S19 Albairate-Milano Rogoredo fino a Melegnano, sul quale sono in corso le verifiche tecniche con RFI e Trenord. L’assessore si è detto fiducioso che il progetto possa concretizzarsi nei prossimi mesi, garantendo un miglioramento dei collegamenti per il territorio. Al centro del confronto anche la richiesta di realizzare la nuova fermata Poasco-Sesto Ulteriano lungo la linea S13 Milano-Pavia e il potenziamento di alcune corse serali, in particolare sulla direttrice Milano-Piacenza. Soddisfazione è stata espressa anche dal Coordinamento dei Comitati Pendolari del Quadrante Sud. «Il tavolo periodico rappresenta un passo fondamentale per superare la logica dell’emergenza e arrivare a una programmazione strutturata. Ora vigileremo affinché agli impegni assunti seguano interventi concreti da parte di Trenord e RFI», hanno commentato i rappresentanti dei pendolari.
Eleonora Marino


