Passante ferroviario del Sud Milano nel caos: «Stazioni inaccessibili e treni in ritardo, così si nega il diritto alla mobilità»

Ascensori fuori servizio da anni, barriere architettoniche ancora presenti e continui ritardi ferroviari. È una denuncia dura quella lanciata dal Comitato Pendolari Sud Milano e da Italia Viva, che accendono i riflettori sulla situazione delle stazioni lungo la linea del Passante ferroviario tra Lodi, Melegnano, San Donato Milanese e Milano Certosa.
Secondo i firmatari del comunicato, la condizione delle infrastrutture ferroviarie del territorio sarebbe ormai diventata insostenibile. A preoccupare non sono soltanto le frequenti cancellazioni e i ritardi dei convogli, ma anche la mancanza di accessibilità per persone con disabilità, anziani, famiglie con passeggini e cittadini con difficoltà motorie.
Tra i casi segnalati spicca quello della stazione di Melegnano, dove gli ascensori risultano fuori servizio da anni e il sottopasso presenta ulteriori criticità, come l’assenza di un corrimano su uno dei lati. Una situazione che, secondo il Comitato Pendolari, non può più essere considerata temporanea. Non meno grave il quadro denunciato a San Donato Milanese, dove una persona con disabilità non sarebbe oggi in grado di utilizzare autonomamente il servizio ferroviario.

Un problema che interessa migliaia di utenti che ogni giorno si spostano verso Milano per lavoro, studio o motivi sanitari. «Negare l’accesso al trasporto pubblico significa negare un diritto fondamentale», sottolineano i promotori dell’iniziativa, che chiedono a Regione Lombardia, Trenord, RFI e agli enti competenti di rendere noti gli interventi effettuati finora e di indicare tempi certi per il ripristino delle condizioni minime di accessibilità. La denuncia riguarda anche la qualità complessiva del servizio ferroviario. I pendolari del Sud Milano continuano infatti a fare i conti con treni cancellati, ritardi frequenti e corse che spesso saltano le fermate previste, rendendo sempre più complicati gli spostamenti quotidiani. A firmare il documento sono Massimo Baldi, presidente del Comitato Pendolari Sud Milano, la consigliera regionale di Italia Viva Lisa Noja, Emilia Fusaro del Comitato Parcheggio Sbagliato e Lorenzo Pietrabissa, presidente di Italia Viva Melegnano.

Eleonora Marino

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