La solidarietà parte da Milano ma guarda a Melegnano. Venerdì 12 giugno, alle ore 20, il Teatro Studio Melato ospiterà infatti “Anima Autentica”, uno spettacolo di danza, musica e arte nato per sostenere la realizzazione del Centro Autentica, il progetto promosso dalla Fondazione Fracta Limina dedicato alle persone autistiche e neurodivergenti che sorgerà proprio in Viale S. Predabissi, a Melegnano.
L’evento, ideato dai maestri Allen Bottaini e Antonio Della Monica con il patrocinio del Comune di Milano, rappresenta una serata unica pensata per unire emozione, cultura e inclusione sociale. Sul palco circolare del teatro si alterneranno il Gruppo Musicale di Ekklesia e il corpo di ballo della Allen Bottaini Academy, dando vita a un racconto artistico che attraversa le stagioni della vita e celebra la bellezza dell’autenticità di ogni persona.
Ma il cuore della serata sarà soprattutto il progetto che lo spettacolo intende sostenere. L’intero ricavato verrà infatti destinato alla nascita del Centro Autentica, una struttura che a Melegnano offrirà servizi e percorsi dedicati alle persone autistiche durante tutte le fasi della loro vita, promuovendone autonomia, inclusione e valorizzazione delle capacità individuali.

L’obiettivo è creare non soltanto un luogo di supporto, ma anche uno spazio aperto alla comunità, dove cittadini e persone neurodivergenti possano condividere attività, esperienze e momenti di socialità, favorendo una cultura dell’inclusione e della partecipazione. Attraverso la forza universale della musica e della danza, “Anima Autentica” porterà quindi sul palco i valori che ispirano il futuro centro melegnanese, trasformando l’arte in uno strumento di sensibilizzazione e sostegno concreto. Una sola rappresentazione, un unico appuntamento e un messaggio chiaro: valorizzare l’unicità di ogni persona e costruire una comunità più accogliente e inclusiva. Per partecipare alla serata e sostenere il progetto è possibile prenotare il proprio posto attraverso il sito del Centro Autentica. I posti saranno assegnati secondo l’ordine di accesso in sala.
Eleonora Marino

