Luca Campolunghi premiato come miglior content creator dello sport

Un premio che certifica la sua grande passione per lo sport. Luca Campolunghi il content creator di Melegnano con oltre 5 milioni di follower tra le varie piattaforme social, si è infatti aggiudicato il primo posto nella speciale classifica dei content creator legati allo sport. La scorsa settimana nel locale milanese “Fabrique” con Lorella Cuccarini e Jody Cecchetto sul palco a presentare, la cerimonia di consegna degli “Webboh Awards 2026” nelle varie categorie, che hanno visto il 26enne melegnanese, prossimo al matrimonio con Alice Muzza (con cui ha vinto per due anni il premio di miglior coppia di content creator) giovedì 21 maggio a Melegnano, aggiudicarsi il premio di miglior “Best Sport Creator”. Un riconoscimento che ha un valore speciale per lui che da sempre ha cercato, attraverso l’uso dei social, di trasmettere la sua grande passione per lo sport. Diventato nel corso degli anni testimonial social della Juventus, con cui ha preso parte alla Kings League da presidente delle Zebras, ma anche di eventi con la Ferrari in Formula uno e nel mondo del tennis. Insomma un percorso che ne ha consolidato la credibilità in un mondo, spesso un pò controverso come quello dei social.

Campolunghi ha quindi sempre cercato di lanciare messaggi positivi a un pubblico di giovanissimi che lo segue da anni: <Sono davvero contento di questo riconoscimento – spiega – perchè fin da bambino ho sempre amato lo sport e quindi mi fa piacere essere associato a questo mondo>. Una passione ereditata dal padre Roberto (anche lui molto attivo sui social con lo pseudonimo di Robycamposhow) che spesso lo accompagna nei vari eventi, mentre la mamma Deborah non nasconde la soddisfazione non tanto per il premio in sé, ma per il percorso scelto dal figlio: <Sappiamo bene tutti che questi ragazzi hanno un pubblico di giovani, spesso giovanissimi che li segue e quindi credo debbano rappresentare degli esempi nel loro piccolo. Come genitori abbiamo quindi sempre cercato di trasmettere quei valori che siano in linea con il rispetto e l’educazione e lo sport è un settore che certamente promuove quei valori>.

Andrea Grassani

 

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