Torna a Melegnano “Immagini Sparse”, la mostra fotografica diffusa che trasforma la città in una vera e propria galleria a cielo aperto. La quarta edizione, in programma dal 27 marzo al 5 maggio 2026, coinvolge 15 fotografi locali, uniti da un unico filo conduttore: la libertà espressiva. Promossa con il patrocinio del Comune e in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, l’iniziativa porta la fotografia fuori dagli spazi tradizionali, disseminando le opere in alcuni punti della città facilmente accessibili ai cittadini durante una passeggiata.
Oltre alle fotografie, i protagonisti sono i 15 fotografi del territorio, ciascuno con il proprio stile e una visione personale: Alessandra Barbieri, Vittorio Bersani, Maurizio Caserini, Sandro Corvo, Aldo Cuneo, Roberto Fiorani, Franco Gallieni, Antonio Giannotta, Antonio Imperatori, Fausto Lubatti, Gianluca Marasciulo, Dario Parabighi, Roberto Piccin, Claudio Tintori, Ambrogio Visigalli.
«Immagini Sparse non è una semplice esposizione, ma un progetto culturale che invita il pubblico a riscoprire la città attraverso lo sguardo degli artisti – fanno sapere gli autori del progetto – le fotografie, collocate in diversi punti segnalati sulla mappa ufficiale, creano un percorso visivo che attraversa Melegnano, rendendo l’arte parte integrante della quotidianità. È un format che continua a crescere, sostenuto dall’apprezzamento del pubblico che avvicina la fotografia alle persone, rendendola accessibile e coinvolgente».

Tra i temi affrontati emergono le immagini della Corrida, tra movimento e tensione narrativa, i paesaggi urbani e naturali attraverso la tecnica del bianco e nero, i sobborghi di Londra, le statue toscane, le cicogne di San Colombano al Lambro ed anche delle giovani ginnaste. Si distingue dagli altri la ricerca visiva del fotografo Adamschi, che sperimenta con immagini in cui i soggetti vengono volutamente modificati per creare effetti evocativi e contemporanei.
«In un’epoca dominata dalle immagini digitali, la possibilità di osservare fotografie stampate in grande formato, inserite nel tessuto cittadino, rappresenta un’occasione di riflessione e di educazione allo sguardo – sottolineano i fotografi – e il successo delle edizioni precedenti ha consolidato un modello vincente, la collaborazione tra istituzioni, artisti e cittadini. Indispensabile per noi il sostegno e la fiducia del Comune di Melegnano attraverso il vicesindaco e assessore alla cultura Simone Passerini che ha voluto proseguire con questa avventura».
Eleonora Marino

