Cinque operatori di sicurezza privata in servizio nelle zone più sensibili del centro storico durante le serate della movida. È questa la proposta presentata nella mattinata di oggi, martedì 10 giugno, in Sala Giunta a Palazzo Broletto nell’ambito del nuovo progetto dedicato alla sicurezza urbana promosso per la città di Melegnano. L’iniziativa, illustrata da SKP Vigilanza e Illuma Group, nasce con l’obiettivo di rafforzare il presidio del territorio nelle fasce orarie considerate più critiche, in particolare tra il giovedì e la domenica, quando il centro cittadino registra una maggiore presenza di persone e si verificano più frequentemente episodi di disturbo, risse e situazioni legate all’abuso di alcol. Secondo l’analisi presentata durante la conferenza stampa, le principali criticità riguardano la presenza di gruppi organizzati che generano tensioni nelle aree pubbliche, conflitti ricorrenti nelle ore notturne, consumo incontrollato di bevande alcoliche e una crescente percezione di insicurezza da parte di residenti e commercianti. Tra i punti maggiormente attenzionati figura Piazza Vittoria, indicata come uno dei luoghi più sensibili del centro storico.
Il progetto prevede l’impiego di una squadra composta da cinque operatori di sicurezza privata con esperienza in contesti urbani. Gli addetti opererebbero nelle piazze, nelle vie centrali e nelle aree considerate più delicate, garantendo una presenza visibile dalle 21.30 alle 2.30 durante le serate del fine settimana. Gli operatori si muoverebbero attraverso postazioni mobili e pattugliamenti dinamici, mantenendo un contatto costante tramite radiotrasmittenti e coordinandosi, in caso di necessità, con le forze dell’ordine.

L’obiettivo dichiarato è quello di intervenire in ottica preventiva, scoraggiando comportamenti violenti, evitando la formazione di assembramenti potenzialmente pericolosi e contribuendo a ristabilire un clima di maggiore tranquillità e sicurezza. Tra i vantaggi evidenziati dai promotori figurano la deterrenza immediata nei confronti di vandalismi e comportamenti aggressivi, la gestione anticipata delle situazioni a rischio e la possibilità di mediazione culturale grazie alla presenza di operatori in grado di dialogare con persone di diverse nazionalità. La proposta prevede una copertura di 27 giornate tra giugno e novembre, concentrata principalmente nei venerdì e sabato sera, con un’estensione facoltativa nel periodo natalizio. Al termine di ogni attività verranno inoltre redatti report periodici contenenti segnalazioni, criticità riscontrate e indicazioni operative da condividere con l’Amministrazione comunale. A sostegno dell’efficacia del modello è stato presentato anche il caso di CityLife a Milano, dove, secondo i dati illustrati dai promotori, l’introduzione di un servizio analogo avrebbe portato in quattro anni a una significativa riduzione degli episodi critici e a un aumento della frequentazione delle aree interessate.
Eleonora Marino


