Nuovi fondi per il Castello Mediceo di Melegnano: la Città metropolitana di Milano ha destinato altri 450mila euro a opere di conservazione e valorizzazione del complesso. Lo stanziamento si aggiunge ai 650mila euro previsti per il cantiere dell’Ala Lunga, portando a 1,1 milioni di euro le risorse complessivamente indicate dall’ente. La notizia accompagna l’avanzamento degli interventi, verificato durante il sopralluogo di giovedì mattina 10 settembre. La copertura è stata interamente realizzata, i lavori sulle facciate sono conclusi e la sistemazione del piano sottotetto è in fase di ultimazione. Durante la visita hanno partecipato il consigliere metropolitano delegato al Bilancio e Patrimonio Dario Veneroni, il sindaco Vito Bellomo, la direttrice del settore Facility Management e Sicurezza nei luoghi di lavoro Barbara Canova, il direttore dei lavori Andrea Griletto, rappresentanti del Politecnico di Milano e dell’impresa DucaleRestauro. Il cantiere interessa la messa in sicurezza e la conservazione dell’Ala Lunga, di proprietà della Città metropolitana. Avviati il 20 aprile 2026, i lavori hanno una durata prevista di 150 giorni e, secondo quanto riferito dall’ente, stanno procedendo nel rispetto del programma. L’intervento comprende il rifacimento completo del tetto, con un nuovo piano in legno, una guaina impermeabile e una linea vita, il sistema di ancoraggio per chi deve lavorare in quota.

Nel sottotetto viene inoltre realizzato un doppio strato di tavole incrociate, per rendere sicuro il piano e consentire le future ispezioni e manutenzioni. Attenzione anche alle testimonianze artistiche del castello. Il progetto prevede il consolidamento dei frammenti decorativi conservati sulla facciata ovest, rivolta verso il cortile d’onore e il giardino all’italiana. Al piano nobile vengono estese le indagini sugli strati di finiture e decorazioni, utili a ricostruire la storia dell’edificio e delle sue trasformazioni. «L’intervento rappresenta un primo e significativo passo per garantire la sicurezza dell’edificio e accrescere le conoscenze sul patrimonio storico del Castello Mediceo, creando le condizioni necessarie per le successive attività di conservazione e valorizzazione del complesso» ha dichiarato il consigliere Veneroni. Il recupero prosegue dunque su due fronti: completare le opere in corso e dare continuità alla tutela di uno dei luoghi simbolo di Melegnano.
Eleonora Marino
