Caggiano porta Melegnano al Mondiale: 140 chilometri in maglia azzurra

Centoquaranta chilometri, 2.350 metri di dislivello e la maglia dell’Italia per gareggiare dall’altra parte del mondo. Stefano Caggiano, domenica 30 agosto, ha partecipato ai Campionati Mondiali Amatoriali UCI Gran Fondo 2026 di Niseko, sull’isola giapponese di Hokkaido. Per il 51enne melegnanese della Cicloamatori Melegnano il traguardo ha rappresentato uno dei momenti più emozionanti della sua vita sportiva. «Partecipare a una manifestazione in cui sono rappresentate nazioni di tutti i continenti non ha prezzo – racconta Caggiano – il senso di sportività e amicizia è altissimo, nonostante l’alto livello competitivo. È stata una gara intensa e tagliare quel traguardo mi ha lasciato senza fiato». Una prova dura affrontata senza possibilità di recupero. «Il percorso era velocissimo, senza un attimo di respiro – continua – si spingeva sempre, anche in discesa. Le salite, lunghe e dritte, non davano la possibilità di respirare». A complicare ulteriormente la gara è stato un imprevisto. Durante un contatto con un altro concorrente, Caggiano ha perso una delle due borracce che aveva con sé ed è stato costretto a fermarsi a un punto di ristoro. Una sosta che gli è costata il gruppo con il quale stava pedalando e minuti preziosi. Ma l’obiettivo era arrivare fino in fondo.

E Caggiano ce l’ha fatta. «È stata una grande gioia, un’emozione unica – conclude – resta la consapevolezza di aver dato tutto me stesso con la maglia azzurra dall’altra parte del mondo». Alla fine della gara il melegnanese ha scambiato la propria maglia con quella di un corridore di Hong Kong, suggellando una sorta di gemellaggio nato sulle strade di Niseko. Per Caggiano quella maglia azzurra aveva però un significato che andava ben oltre il ciclismo ma rappresentava un sogno nato molti anni prima, quando da bambino immaginava di diventare calciatore e giocare per la Nazionale. Dopo un infortunio, però, il calcio ha lasciato spazio alla bici da corsa. La svolta è arrivata nel 2025 alla Gran Fondo Matildica di Reggio Emilia, dove ha conquistato la qualificazione ai Mondiali. In Giappone, insieme agli sponsor che hanno sostenuto la sua impresa, c’era anche la compagna Cristina Tonali. Dopo il traguardo Caggiano l’ha cercata tra la folla: lei lo aveva chiamato e incitato, ma lui non l’aveva sentita. Quando finalmente l’ha vista, l’ha raggiunta e abbracciata.

Eleonora Marino

Condividi:

Ti potrebbe interessare anche