Prendersi cura ogni giorno di un familiare con disturbi cognitivi significa affrontare difficoltà che possono mettere a dura prova anche chi presta assistenza. Proprio per offrire strumenti concreti ai caregiver familiari, dal 7 settembre torna la seconda edizione del corso promosso nell’ambito del progetto “Una Comunità che cura – Per un welfare di prossimità”. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra ASCOLOM APS, capofila del progetto, ASST Melegnano Martesana, ASST Sette Laghi e ASP Golgi Redaelli di Vimodrone, con l’obiettivo di intercettare tempestivamente i bisogni sociosanitari delle persone più fragili, favorire la permanenza a domicilio e ridurre, quando possibile, il ricorso improprio alle strutture ospedaliere. Il corso per caregiver familiari, basato sul metodo STAR-C, prenderà il via il 7 settembre e sarà articolato in nove incontri, dalle 18 alle 20, prevalentemente online. Il percorso è rivolto in particolare a chi si prende cura di un familiare con disturbi cognitivi e vuole acquisire strumenti per affrontare comportamenti difficili come agitazione e aggressività, confusione e disorientamento, cambiamenti dell’umore e disturbi del sonno.

Il metodo STAR-C punta infatti a migliorare l’assistenza attraverso un modello che tiene conto del rapporto tra persona e ambiente e dei principi dell’apprendimento sociale, con l’obiettivo di ridurre il disagio comportamentale e sostenere allo stesso tempo chi quotidianamente si occupa della persona fragile. La nuova edizione arriva dopo la prima esperienza organizzata dal 12 gennaio al 6 marzo 2026, alla quale hanno partecipato 22 caregiver familiari. Il corso rappresenta una delle azioni del progetto “Una Comunità che cura”, avviato nell’ottobre 2025 e dedicato in particolare alle persone non autosufficienti. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie, sostenere la permanenza nell’ambiente domestico e prevenire il burnout dei caregiver, soprattutto quando assistono persone affette da decadimento cognitivo. Tra le iniziative è prevista anche l’attivazione di un Punto Unico di Accesso (PUA) presso la RSA dell’ASP Golgi Redaelli di Vimodrone, dedicato agli anziani fragili e non autosufficienti e alle loro famiglie, sarà attivo dalle 14 alle 16, il secondo e il quarto giovedì di ogni mese. Per informazioni e iscrizioni al corso è possibile contattare ASCOLOM APS al numero 375 9424828, scrivere all’indirizzo corsi.ascolom@gmail.com oppure rivolgersi al PUA della Casa di Comunità del proprio territorio.
Eleonora Marino

