Oltre duemila spettatori complessivi per la rassegna teatrale 2025/2026 del Cinema Teatro Massimo Troisi di San Donato Milanese che si chiude con un bilancio decisamente positivo. Dieci spettacoli, un’ampia partecipazione tra adulti e famiglie e una programmazione capace di coniugare intrattenimento e qualità culturale, hanno confermato il valore di una proposta firmata “Progetto Lumière” guidata da Domenico Dinoia. Non è passato inosservato il successo del primo spettacolo a cartellone con la partecipazione del trio Antonio Cornacchione, Alessandra Faiella e Pino Quartullo, interpreti di “Basta poco” e poi a febbraio il tutto esaurito per la commedia “Condominio mon amour”, con Giacomo Poretti (del trio Aldo, Giovanni e Giacomo) e Daniela Cristofori. Con le ultime due serate di venerdì 6 e sabato 7 marzo, per lo spettacolo “La Storia” tratto dal capolavoro di Elsa Morante, si è conclusa la rassegna nella quale hanno partecipato oltre 2000 spettatori. Le rappresentazioni serali hanno totalizzato 1285 presenze con una media di 257 spettatori a spettacolo. 816 sono stati invece gli spettatori più piccoli che hanno raggiunto il cinema Troisi il sabato pomeriggio, con una media di 164 presenze a rappresentazione. Lo spettacolo più seguito nella rassegna dedicato ai bambini è stato “A pesca di emozioni” della compagnia Eccentrici Dadarò.

«Si è da poco chiusa questa stagione teatrale ricca di soddisfazioni che segna una netta ripresa rispetto agli anni precedenti – racconta Mimmo Dinoia – la grande partecipazione ha dimostrato come anche nel Sud Milano c’è spazio per iniziative culturali di qualità e che il pubblico premia la continuità dell’offerta e la capacità di presentare un cartellone che sappia alternare spettacoli più “leggeri” alle grandi opere di forte impatto emotivo e sociale. È stato molto bello anche il risultato della rassegna destinata ai più piccoli e alle loro famiglie perchè ha offerto a molti la possibilità di frequentare un luogo di socialità e condivisione diverso rispetto a un mondo che tende sempre più a confinare i ragazzi tra le quattro mura domestiche o alle prese con video e telefonini». Davvero importante e fondamentale, per questa appena conclusa stagione teatrale, la collaborazione con l’Amministrazione Comunale e con gli uffici del Settore Cultura del comune di San Donato Milanese perchè, conclude Dinoia «attraverso questa preziosa collaborazione potremo arricchire le prossime stagioni teatrali». Il Cinema Teatro Massimo Troisi si conferma così una delle realtà culturali tra le più significative del territorio, capace di attrarre pubblico non solo dalla periferia milanese ma anche dall’area lodigiana.
Eleonora Marino
