Melegnano, bambino di 10 anni esce di casa in pigiama e scompare: ritrovato dopo due ore

Momenti di grande apprensione a Melegnano, dove un bambino di 10 anni, di origine straniera, nel pomeriggio di lunedì 24 agosto, si è allontanato da casa in pigiama. Dopo quasi due ore di ricerche è stato ritrovato sano e salvo dalla Polizia locale e ha potuto riabbracciare i genitori. L’allarme è scattato dopo la segnalazione della presenza del piccolo che vagava da solo per le vie della città. Immediato l’intervento degli agenti della Polizia locale, che si sono attivati per rintracciarlo mentre cresceva la preoccupazione della famiglia. Le ricerche sono andate avanti per quasi due ore, fino al lieto fine: il bambino è stato individuato dagli agenti in buone condizioni nel quartiere Giardino e successivamente accompagnato a casa. Ad attenderlo c’erano i genitori, comprensibilmente molto preoccupati per quanto stava accadendo. Al momento del ricongiungimento hanno potuto finalmente riabbracciare il figlio. Secondo quanto ricostruito, il bambino sarebbe riuscito a uscire di casa senza che nessuno si accorgesse del suo allontanamento. Una vicenda che avrebbe potuto avere conseguenze ben diverse e che si è invece conclusa nel migliore dei modi grazie alla segnalazione e al tempestivo intervento della Polizia locale. Eleonora Marino

Peppoloni a Palazzo Lombardia fino al 1° settembre: undici nuove opere in mostra

Da Parigi a Palazzo Lombardia. Dopo l’esposizione alla Galerie Garbelli di Saint-Germain-des-Prés, Alberto Peppoloni approda negli spazi istituzionali di Regione Lombardia. L’artista di Paullo, infatti, è tra i protagonisti di Spazio IsolaSet, all’interno di Palazzo Lombardia a Milano, dove fino al 1° settembre si terrà “Spring Summer ’26”, una mostra personale inaugurata nei giorni scorsi dall’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi. L’esposizione presenta undici opere inedite, accomunate da un nuovo filone di ricerca che intreccia natura e moda, due universi solo apparentemente distanti ma legati da un elemento comune: il colore, protagonista assoluto della narrazione pittorica. «La natura regala sempre grande ispirazione e la sua forza mi ha sempre attratto, forse è il tema nel quale la creatività riesce a esprimersi al meglio – racconta Peppoloni – la moda, invece, rappresenta uno dei miei primi soggetti da artista alle prime armi. Avevo appena sedici anni e realizzavo ingrandimenti su cartoncino utilizzando la tecnica della griglia, prendendo spunto dalle pagine pubblicitarie di Vogue. In mostra ho voluto inserire anche due riproduzioni di quelle pubblicità e una copertina, quasi a chiudere un cerchio». Le opere di Peppoloni si muovono tra figurazione e astrazione, scompongono la forma per ricostruirla attraverso luce, superfici e materia, lasciando allo spettatore la libertà di completare il racconto con la propria sensibilità. Una lettura che trova conferma anche nelle parole del critico d’arte Giorgio Barretta, che già aveva accompagnato l’artista in occasione della mostra allestita a San Donato Milanese. Barretta aveva sottolineato come «la pittura di Peppoloni riesca a superare il semplice dato figurativo, trasformando il colore in un elemento narrativo autonomo e la scomposizione dell’immagine in uno strumento capace di coinvolgere attivamente lo spettatore, chiamato a costruire una propria interpretazione dell’opera». L’inaugurazione della mostra è stata anche l’occasione per ribadire il ruolo della cultura negli spazi istituzionali. «L’inaugurazione delle mostre rappresenta un’importante occasione per valorizzare linguaggi artistici differenti e avvicinare il pubblico alle molteplici espressioni dell’arte contemporanea – ha dichiarato l’assessore Gianluca Comazzi – le opere di Alberto Peppoloni arricchiscono gli spazi di Palazzo Lombardia con sensibilità, creatività e originalità, offrendo ai visitatori nuovi spunti di riflessione. Crediamo nell’arte come strumento capace di stimolare il confronto, sollecitare le coscienze e aiutare a osservare la realtà da prospettive diverse». La mostra sarà visitabile fino al 1° settembre negli spazi di IsolaSet, con ingresso da via Galvani a Milano, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19, a ingresso libero. Eleonora Marino