Allarme bomba centri commerciali: evacuate Le Cupole, Scalo Milano, Il Fiordaliso e Bonola

Momenti di tensione nel pomeriggio di mercoledì 5 agosto nei grandi centri commerciali dell’area milanese. Un allarme bomba, inviato tramite posta elettronica, ha fatto scattare l’evacuazione del centro commerciale “Le Cupole” di San Giuliano Milanese, di “Scalo Milano” a Locate di Triulzi, del “Fiordaliso” a Rozzano (MI) e nel centro commerciale di Milano Bonola. Alle Cupole sono state fatte uscire in pochi minuti circa 200 persone tra clienti e lavoratori. Lo stesso è avvenuto a Scalo Milano, dove è stato disposto lo sgombero della struttura in via precauzionale. Per quanto riguarda il Fiordaliso e Bonola, al momento si sa soltanto che anche lì sarebbe scattato il protocollo di evacuazione, ma non sono ancora stati diffusi dettagli ufficiali sull’entità dell’intervento. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, la polizia locale delle tre zone interressate ed è atteso anche l’intervento degli artificieri, incaricati di ispezionare gli edifici dopo la segnalazione ricevuta. Le indagini sono in corso per risalire all’origine della mail che ha fatto scattare l’allarme. Si presume possa essere un falso allarme o uno scherzo, ma intanto si attende il termine degli accertamenti. Eleonora Marino

Carpiano: arriva un nuovo presidio sanitario, è il ritorno del 118

A Carpiano nascerà un nuovo presidio dedicato al soccorso sanitario e al trasporto in emergenza. L’annuncio è arrivato dal sindaco Loris Carmagnani durante la seduta del consiglio comunale di giovedì sera, nel corso del dibattito relativo ai defibrillatori. Una comunicazione che rappresenta un passo importante per il territorio, destinato ad avere una sede con personale, mezzi e servizi dedicati all’assistenza sanitaria. Il futuro presidio sorgerà nell’ex sede della Protezione Civile di via Veneto, immobile comunale rimasto inutilizzato per diversi anni. Per recuperarlo l’amministrazione aveva stanziato 35mila euro con la variazione di bilancio approvata nel novembre 2025, avviando successivamente il percorso per destinarlo a un servizio di pronto intervento e trasporto sanitario. Nel marzo scorso la giunta comunale aveva infatti approvato un apposito atto di indirizzo, dando mandato agli uffici di pubblicare una manifestazione di interesse per la concessione quinquennale della struttura. La procedura si è ora conclusa positivamente e, come spiegato dal primo cittadino, restano soltanto gli ultimi adempimenti amministrativi prima della firma della concessione. «La procedura si è conclusa con esito positivo e sono in corso gli ultimi passaggi necessari – ha dichiarato Carmagnani – questo significa che Carpiano avrà un presidio con personale, mezzi e servizi presenti sul territorio. Per molti sarà il ritorno del vecchio 118». Il sindaco ha sottolineato il valore dell’intervento soprattutto dal punto di vista della sicurezza sanitaria. «Quando si parla di emergenze non si ragiona in termini di numeri o di capitoli di bilancio – continua – ma di tempo, tempestività e soprattutto di vite umane. Se anche una sola persona potrà ricevere un soccorso più rapido grazie a questo presidio, allora gli investimenti economici e i mesi di lavoro amministrativo avranno avuto pienamente senso». Infine, Carmagnani ha ricordato come il potenziamento della rete dei Dae fosse già previsto nel programma di mandato, con l’obiettivo di riposizionare gli apparecchi in luoghi maggiormente accessibili. Eleonora Marino