Melegnano, Enrico Cazzaniga in mostra al Museo Broggi: “LambRoad” galleggia sul fiume Lambro

Una strada che galleggia sull’acqua e invita chi passa a fermarsi, osservare e leggere. Succede a Melegnano, dove il fiume Lambro diventa protagonista dell’ultima installazione dell’artista brianzolo Enrico Cazzaniga. Si chiama “LambRoad” ed è un’opera di arte pubblica realizzata appositamente per la città: una grande scritta galleggiante, ancorata alle due sponde del fiume davanti al Museo Broggi, costruita con materiali ecocompatibili e pensata per dialogare con il paesaggio.«Il fiume diventa una strada che si può percorrere con lo sguardo – racconta l’artista – è un’opera che invita a soffermarsi e a decodificare ciò che normalmente attraversiamo senza vedere». L’installazione rappresenta il cuore della mostra personale di Cazzaniga, inaugurata sabato 27 giugno alle 18.30 al Museo Broggi. Da anni l’artista, nato a Cabiate nel 1966, sviluppa una ricerca sul linguaggio della strada, trasformando la segnaletica orizzontale in un vero e proprio alfabeto artistico. Nasce così il font PolaRoad Alphabet Street, con cui ha riscritto anche il poema dedicato al Lambro del musicista Gian Battista Galli, esposto al centro del percorso espositivo. «Le lettere nascono dall’asfalto e dallo smalto stradale in un formato che richiama la storica Polaroid – spiega – tutto si trasforma in un linguaggio che chiede tempo e attenzione per essere decifrato. La mia è una ricerca che definisco di “anti-pittura”: l’asfalto diventa tela, il fustagno nero viene inciso con la candeggina e rifinito con smalto stradale, mentre le cornici riprendono il metallo dei guardrail. Anche l’opera sul Lambro è stata realizzata con polistirene rivestito da bitume e vernici a base d’acqua, nel rispetto dell’ambiente». Tra le sale del museo ci possono vedere anche i ritratti, realizzati su asfalto, dello scrittore Jack Kerouac e del regista David Lynch, due figure che hanno ispirato il percorso artistico di Cazzaniga. «LambRoad è un invito a rallentare e a guardare con occhi diversi il fiume, la strada e i simboli che ci circondano – conclude – anche una semplice linea tracciata sull’asfalto può raccontare una storia, se ci concediamo il tempo di leggerla». La mostra sarà visitabile al Museo Broggi fino al 4 agosto. Eleonora Marino