Controlli fino a notte fonda a San Donato Milanese, al via il terzo turno della Polizia Locale

Rafforzare la sicurezza urbana e garantire una presenza costante sul territorio, soprattutto nelle ore più delicate della giornata. Con questo obiettivo prende il via da questa sera il terzo turno della Polizia Locale, una misura destinata a incidere concretamente sul controllo cittadino fino al 30 giugno 2027. L’iniziativa segna un punto di svolta nel mese di aprile e si inserisce nel più ampio quadro delle azioni coordinate con la Prefettura, che ha recentemente istituito zone a sorveglianza rafforzata. Il nuovo assetto consentirà di estendere l’operatività degli agenti dalle 7:20 del mattino fino alla mezzanotte, con un ulteriore prolungamento fino all’una di notte nel periodo estivo, da giugno a settembre, quando aumenta la presenza serale in città. Un potenziamento pensato per rispondere in modo più tempestivo alle segnalazioni dei cittadini e per incrementare la percezione di sicurezza, in particolare nelle aree di confine con Milano, spesso interessate da criticità specifiche. Anche nei giorni festivi, comprese le domeniche, sarà garantita una copertura significativa: gli agenti saranno operativi dalle 7:20 alle 20, assicurando così continuità nei controlli. Dal punto di vista organizzativo, ogni turno sarà composto da quattro operatori: una presenza fissa presso la centrale del Comando per il coordinamento delle attività, due agenti impegnati in pattuglia sul territorio e un quarto elemento, ufficiale o agente, pronto a intervenire in base alle esigenze operative, sia in sede che sul campo. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Francesco Squeri: «L’istituzione del terzo turno della Polizia Locale rappresenta un passo concreto e significativo per rafforzare la sicurezza territoriale. È una scelta che nasce dall’ascolto delle esigenze dei cittadini e dalla volontà di garantire un presidio costante, in stretta sinergia con le altre Forze dell’Ordine».Il nuovo servizio si affianca infatti alle misure già attivate a livello prefettizio, confermando una strategia condivisa orientata alla prevenzione e al contrasto delle situazioni di criticità. Eleonora Marino