Medici di famiglia, la crisi si riduce: il modello territoriale che sta funzionando

C’è un dato che racconta meglio di qualsiasi dichiarazione la direzione intrapresa dalla sanità territoriale: da circa 25.000 a poco più di 18.000 cittadini senza medico di base in pochi mesi. È questa la fotografia più concreta dell’impegno messo in campo da ASST Melegnano e Martesana per affrontare una delle emergenze più critiche del sistema sanitario italiano: la carenza di Medici di Medicina Generale. Una sfida nazionale, certo. Ma anche una partita giocata sul territorio, con interventi rapidi, strategie flessibili e un obiettivo chiaro: garantire continuità assistenziale ai cittadini. Dal 1° gennaio 2024, con la presa in carico del Dipartimento di Cure Primarie, l’ASST Melegnano Martesana ha avviato un piano strutturato fatto di bandi continui e procedure straordinarie. Accanto ai canali regionali per incarichi a tempo indeterminato, sono state attivate modalità aziendali per incarichi temporanei, rivolte ai Medici di Medicina Generale. Una scelta che ha permesso di non lasciare scoperti interi territori e di rispondere in tempi rapidi alle esigenze della popolazione. E il lavoro non si ferma: anche nel 2026 sono già partite nuove procedure, tra cui l’avviso per graduatorie aziendali rivolte a medici e pediatri disponibili per incarichi provvisori o sostituzioni. A breve, inoltre, è atteso il bando regionale per gli ambiti carenti promosso da Regione Lombardia. Nel frattempo, per garantire assistenza a chi è rimasto senza medico, l’ASST ha rafforzato una soluzione concreta e capillare: gli Ambulatori Medici Temporanei (AMT). A marzo 2026 sono 13 le strutture attive sul territorio, con oltre 600 ore di assistenza erogate grazie al coinvolgimento dei medici. Veri e propri presìdi di prossimità, pensati come “ponte” tra emergenza e stabilità del servizio. L’accesso è stato progettato per essere semplice e inclusivo: prenotazioni via telefono, WhatsApp, e-mail al CUP e piattaforme online. Non solo. Gli ambulatori sono dotati di strumenti digitali per la gestione delle cartelle cliniche, migliorando l’efficienza e la qualità della presa in carico. Dietro questi numeri c’è un modello organizzativo che punta sull’integrazione. Non solo medici, ma anche PUA, infermieri di famiglia e servizi sociali territoriali lavorano insieme all’interno delle Case di Comunità. Un sistema che mette davvero al centro il cittadino, superando la logica emergenziale e costruendo una rete di assistenza più vicina, accessibile e continuativa. La riduzione significativa dei cittadini senza medico non è ancora il traguardo finale, ma rappresenta un segnale forte: il sistema, se sostenuto da azioni concrete e coordinate, può reagire. E mentre la carenza di medici resta una sfida aperta a livello nazionale, esperienze come quella dell’ASST Melegnano e Martesana dimostrano che è possibile intervenire con rapidità, visione e, soprattutto, continuità. Eleonora Marino
L’inter Club Melegnano ricorda Pierantonio Rossi con una donazione all’Associazione Corti Rossi Onlus

L’Inter Club Melegnano ricorda Pierantonio Rossi con una donazione A quasi due anni dalla scomparsa di Pierantonio Rossi, figura di spicco della città, impegnato in svariati ambiti della vita locale e soprattutto fondatore, insieme all’ex vice sindaco, Ambrogio Corti, dell’associazione “Corti-Rossi”, l’Inter Club Melegnano, di cui sia Rossi era socio, offre una donazione a sostegno proprio dell’associazione che si occupa di solidarietà umana e sociale, soprattutto nei settori, socio-sanitario, assistenziale e della formazione professionale. Un gesto molto apprezzato sia dai familiari di Pierantonio Rossi presenti con al moglie Paola e il fratello Beppe, che dai suoi storici collaboratori, a cominciare dal presidente Giorgio Gorreta che nella serata di lunedì hanno ricevuto la donazione nella sede dell’Inter Club Melegnano, il Bar San Giovanni, tra ricordi e commozione. Il presidente dell’Inter Club, Marco Merli spiega le motivazioni che hanno portato a questa iniziativa: <Come sempre il nostro Club si occupa anche di solidarietà e ci sembrava giusto offrire questa donazione proprio in ricordo non solo di un grande tifoso e nostro socio, ma soprattutto di una persona che ha sempre prestato molta attenzione verso il prossimo. Per noi è motivo di orgoglio sostenere in piccola parte l’attività di un’associazione come la “Corti-Rossi” e ricordare una grande persona come Pierantonio>. Andrea Grassani