Maxi sequestro nel Sud Milano: oltre 65.000 capi contraffatti con falso logo Armani scoperti a Lacchiarella

Colpo durissimo al traffico di merce falsa nel Sud Milano: la Guardia di Finanza ha sequestrato 65.224 capi di abbigliamento contraffatti recanti il falso marchio “Armani”, nell’ambito di un’operazione di contrasto alla contraffazione e alla vendita illegale di prodotti di moda. L’operazione delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Milano, condotta dalla Compagnia di Melegnano, ha portato alla luce un vasto deposito di capi, come pantaloni, felpe, magliette e tute, pronti per essere immessi nel mercato nero. Tutto è iniziato nei pressi di uno showroom di Lacchiarella, dove i finanzieri hanno notato imballaggi sospetti con il marchio contraffatto. Da qui sono partiti i controlli in un capannone utilizzato da una società locale, dove sono stati rinvenuti moltissimi altri capi d’abbigliamento falsi. Le operazioni non si sono fermate: a pochi chilometri di distanza è stato intercettato un rimorchio con un container contenente ulteriori articoli contraffatti con gli stessi segni distintivi falsi. Il rappresentante legale della società titolare della merce è stato denunciato all’Autorità giudiziaria con l’accusa di introduzione sul territorio dello Stato e vendita di prodotti contraffatti, reati puniti dalla normativa sulla tutela dei marchi e della proprietà intellettuale. Eleonora Marino

Stadio Milan a San Donato, iter amministrativo definitivamente chiuso

Cala definitivamente il sipario sullo stadio del Milan a San Donato. Questa mattina infatti si è riunito il comitato per l’accordo di programma stabilendo di fatto la chiusura dell’iter amministrativo, essendo venute meno le condizioni per proseguire. Milan e Inter hanno infatti acquisito le aree comprendenti lo Stadio Meazza di San Siro e lì dovrebbe sorgere il nuovo impianto di proprietà dei due Club, entro il 2031. Il sindaco di San Donato Milanese e l’assessore allo Sport, Massimiliano Mistretta hanno incontrato questa mattina, in streaming, i rappresentanti di Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, F.S. Sistemi Urbani, Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. nell’ambito dei lavori per la definizione dell’accordo di programma finalizzato alla realizzazione dello stadio in variante al Piano integrato di intervento San Francesco. L’incontro del Comitato era stato convocato da Squeri per condividere la decisione di procedere alla chiusura dell’iter amministrativo. Nel corso della seduta, tutti partecipanti hanno condiviso le valutazioni dell’amministrazione, concordando sulla chiusura della procedura e manifestando al contempo la disponibilità a collaborare qualora, in futuro, emergano nuovi progetti inerenti allo sviluppo dell’area San Francesco che abbiano carattere sovralocale e pertanto ne prevedano il coinvolgimento. Resta aperta la possibilità che il Milan, proprietario del terreno attraverso la società SportLifeCity, controllata al 90% dai rossoneri, che ha investito circa 40 milioni di euro, possa scegliere di costruirne il quartier generale del proprio settore giovanile, ma ancora non c’è nulla di concreto. Eleonora Marino